Girovagando nei meandri di Internet ho trovato per caso un sito dove vengono spiegati l’origine dei nomi. Spero che almeno siano corretti…
Ne riporto alcuni:
ALESSANDRA/ALESSANDRO – Deriva dal greco Aléxandros e significa “protettore degli uomini”. Il nome è sempre stato usato fin dall’antichità e si ricordano infatti due re dell’Epiro, tre re di Macedonia, due re di Siria, un imperatore romano, otto papi, oltre quaranta Santi, tre re di Scozia, tre imperatori di Russia, ecc. L’onomastico di Alessandra si festeggia il 20 marzo, in onore di Sant’Alessandra martire, Alessandrina invece viene ricordata il 22 aprile in ricordo di Santa Alessandrina vergine martire in Gallia. Alessandro è tradizionalmente festeggiato il 26 agosto in memoria di Sant’Alessandro martire, patrono di Bergamo.
CECILIA – Il nome deriva dal latino Caecilia, cognomen di una gens latina, tratto da Caeculus e significa “cieco”. L’onomastico si festeggia il 22 novembre in memoria di Santa Cecilia, vergine romana, martirizzata il 16 settembre dell’anno 232. In alcune località viene venerata alla data del suo martirio, in altre il 22 dicembre. Santa Cecilia è patrona dei musicisti.
CLAUDIA/CLAUDIO – II nome ha origine sabina e nella forma latina Claudius, significa “zoppo”. Claudia viene festeggiata il 20 marzo in onore di Santa Claudia, martire con le sante Eufrasia, Giuliana, Teodosia ad Amiso in Paflagonia nel IV secolo. Claudio si festeggia il 7 luglio e il 18 febbraio in onore di San Claudio, martire ad Ostia, insieme al fratello Massimo e con Asterio, durante l’impero Diocleziano.
CRISTINA – Il nome deriva dal greco Christós e significa “messia”. Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome, ricordiamo la regina di Svezia, figlia di Gustavo Adolfo, l’attrice Soderbaum e numerose Sante. L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 24 luglio in ricordo di Santa Cristina vergine, nativa di Tiro, martire all’età di 10 anni a Bolsena, vissuta nel III secolo. La Santa è patrona di Gallipoli e dei mugnai.
DANIELA/DANIELE – Il nome deriva dall’ebraico Dani’èl e significa “Giudice Divino, eletto da Dio”. Si festeggia l’onomastico il 10 ottobre, in onore di San Daniele, martire francescano decapitato dai musulmani a Ceuta in Marocco, con altri compagni religiosi, nel 1277.
DEBORA – Il nome deriva dall’ebraico Deboràh e significa “ape”. Debora fu una famosa figura biblica, che combatté valorosamente alla testa di diecimila soldati. L’onomastico viene festeggiato il 1° novembre, sempre in onore di questa profetessa biblica, che fu moglie di Lappidot e fece da giudice agli Israeliti presso una quercia tra Betel e Rama.
ELEONORA – Il nome deriva dal provenzale Hellionor e significa “creatura che ha pietà”. Questo nome ha avuto una grande diffusione nel Duecento e nel Trecento. Sono molto in uso anche i diminutivi che a volte sono usati come nomi propri, quali, Nora, Leonora, Lea, Loris, Nelly. L’onomastico si festeggia il 21 febbraio in ricordo di Santa Eleonora di Provenza, regina d’Inghilterra, fglia di Beatrice di Savoia, e madre di re Edoardo 1, morta nel 1292.
FABIA/FABIO – FABIANA/FABIANO – Il nome deriva da Fabius, patronimico di una gens romana, dall’etimologia incerta. Fabiano e Fabiana festeggiano l’onomastico il 20 gennaio in ricordo di San Fabiano, vescovo e papa che nel 250 subì la decapitazione con San Sebastiano. E’ patrono degli idraulici e lo si invoca contro i disturbi cerebrali. Fabia e Fabio invece si commemorano il 21 luglio in memoria di San Fabio vescovo di Antiochia durante il III secolo, decapitato in Mauritania.
FEDERICA/FEDERICO – Il nome deriva dall’antico tedesco frid e rik. Significa “potente in pace”. Il nome al maschile è molto usato in Germania anche con il diminutivo Fitz e fu portato da molti imperatori e sovrani dal Barbarossa in poi. Vengono usati i seguenti diminutivi: Rico, Rica, Chicco, Chicca. L’onomastico viene festeggiato il 3 settembre in onore di San Federico, vescovo di Liegi, morto nel 1121, venerato anche il 27 maggio.
FRANCA/FRANCO – FRANCESCA/FRANCESCO – Il nome ha origine tedesca e significa “libero”. Franca festeggia l’onomastico il 25 aprile in ricordo di Santa Franca martirizzata in un anno non accertato storicamente. Francesca viene invece festeggiata il 9 marzo in onore di Santa Francesca Romana vissuta tra il 1384 e il 1440. E’ patrona degli automobilisti e delle vedove. Francesco è tradizionalmente festeggiato il 4 ottobre in ricordo di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, di Assisi, di Massa Carrara, dell’ecologia, dei commercianti, dei cordai, dei mercanti, dei tappezzieri, dei floricultori. Francesco d’Assisi in verità si chiamava Giovanni e fu il padre stesso, al ritorno da un viaggio d’affari in Francia, a chiamarlo Francesco. Si ricorda anche Francesco di Sales, vescovo di Ginevra, dottore della Chiesa, patrono degli scrittori, dei giornalisti, dei tappezzieri e di Torino. Vengono usati i seguenti diminutivi: Chicco, Chicca, Cesco, Checco, Cecco.
GIUSEPPE – Il nome deriva dall’ebraico Josef e significa “accresciuto da Dio”. E’ il nome maschile più diffuso, seguono Giovanni e Antonio. L’onomastico viene festeggiato per tradizione il 19 marzo, in onore di San Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù. E’ solo dal 1968 che il giorno dell’onomastico del Santo coincide con la festa del papà, festa voluta dalla Buton per promuovere la vendita del proprio brandy. Il Santo è patrono del Canada, del Perù, dei falegnami, dei carpentieri, degli ebanisti, dei moribondi, e viene invocato per ottenere un buon matrimonio. Le varianti del nome possono essere: Bepi, Beppe, Pinuccio, Geppe, Geppino, Peppe, Peppino, Pino. Il nome può essere anche usato al femminile nelle seguenti forme: Giuseppa, Giuseppina, Pinuccia, Pina, Nuccia, Giusy.
ILARIA/ILARIO – Il nome deriva dall’antico latino Hilaris e significa “allegro, lieto”. Ilaria festeggia l’onomastico il 3 dicembre, in ricordo di Santa Ilaria martire a Roma. Ilario invece è festeggiato il 13 gennaio in onore di Sant’Ilario vescovo di Poitiers morto nel 368, patrono di Argusto, Parma e degli esiliati. Lo si invoca contro i morsi di serpenti. Usata anche la forma di Ilarino.
LUCA – Forma abbreviata di Lucanus, nome di origine etnica che significa “oriundo della Lucania”. Luca è lo scrittore del Nuovo Testamento al quale il cristianesimo deve la maggior parte delle notizie e della storia della Vergine, di Gesù Bambino e della vita del cristianesimo primitivo. Luca, che era un medico di origine pagana e forse anche pittore, è anche il primo e unico scrittore del Nuovo Testamento a non essere ebreo. L’onomastico viene festeggiato il 18 ottobre, in ricordo appunto di San Luca Evangelista, che è patrono dei miniaturisti, dei pittori, degli scultori, degli indoratori, degli artisti, dei chirurghi, dei notai, dei medici, e lo si invoca contro l’impotenza.
LUCIANA/LUCIANO – Il nome deriva dal latino Lucianus, tratto da Lucius e significa “nato nella luce”. Luciana festeggia l’onomastico il 18 maggio in ricordo di Santa Luciana martire a Bisanzio. Luciano invece festeggia l’onomastico il 7 gennaio in memoria di San Luciano, martire francese di Beauvais.
MARCO – Deriva dal latino Martcus, più tardi Marcus e significa “dedicato a Marte”. L’onomastico si festeggia il 25 aprile in onore di San Marco Evangelista, patrono di Venezia, di Latina e di Pordenone. E’ patrono degli allevatori, degli interpreti, dei notai, degli ottici, dei segretari, dei vetrai e lo si invoca contro le insufficienze renali. In altre località è venerato il 31 gennaio. E’ usato anche in nomi doppi come Marcantonio e Marcaurelio.
PAMELA – Il nome deriva dal greco pan e meli e significa “tutto miele”. Il nome fu usato per la prima volta dallo scrittore Philip Sidney per il suo personaggio femminile dell’Arcadia del 1599. II nome fu poi ripreso da un altro scrittore, Richardson, che lo usò per la sua serva eroina Pamela Andrews, nella famosa novella “Pamela” del 1740. L’onomastico pub essere festeggiato il 1° novembre in quanto si tratta di un nome adespota.
SARA – Deriva dall’ebraico Sarah e significa “principessa, signora”. Sara fu la moglie di Abramo che secondo il racconto biblico, generò Isacco a novant’anni. E l’onomastico si festeggia in suo onore il 9 ottobre.
TERESA – Il nome ha origine greca e significa “cacciatrice”. Vengono usate anche le forme diminutive di Gina e Ginotta specialmente in Piemonte e anche il diminutivo Teresina. L’onomastico viene festeggiato il 15 ottobre in ricordo di Santa Teresa di Avila, riformatrice dell’ordine delle Carmelitane. La Santa, vissuta tra il 1515 e il 1582, è patrona di Napoli e la si invoca per guarire dai disturbi cardiaci.
TIZIANA/TIZIANO – II nome deriva dal latino Titianus e significa “appartenente alla gente Tizia”, famiglia romana. Tiziano fu un grande pittore del Rinascimento e il colore rosso tiziano è appunto una tonalità particolare, usata dal Tiziano. L’onomastico si festeggia il 3 marzo in ricordo di San Tiziano vescovo di Brescia, morto nel 526.
VALENTINA/VALENTINO – Deriva dal latino Valentinus e significa “gagliardo, vigoroso, adatto al matrimonio”. Valentina festeggia l’onomastico il 25 luglio in ricordo di Santa Valentina vergine, martirizzata in Palestina nel 308. Valentino invece, si festeggia tradizionalmente il 14 febbraio in onore di San Valentino, prete romano, martirizzato nel 270 ai tempi di Claudio II il Gotico. E’ patrono dei fidanzati e viene invocato per guarire dall’epilessia e contro i dolori di pancia.